Paolo Panizza Verdi Donizetti Pizzi
Menu principale:
Regie > 1995 - 2005 > LA TRAVIATA 1 Verona
LA TRAVIATA all'Arena di Verona
Devo al Sovrintendente Claudio Orazi il coronamento di un sogno: una regia all'Arena di Verona dove cominciai facendo il figurante nel 1976. Si trattava di una sola serata di fine luglio, ma per me era come se fosse l'inaugurazione della stagione.
Si doveva infatti fare una serata di Gala in onore di Angela Gheorghiu, per la prima volta a Verona. Il Sovrintendente aveva ereditato dalla precedente gestione questo titolo in cartellone che recitava "Gala Traviata opera integrale in forma semiscenica e costume". Cosa significhi esattamente semiscenica è difficile saperlo. Partendo dal fatto che si sarebbe fatta in costume e integralmente, cioè con i cantanti per tutti i ruoli, si è voluto quindi anche rischiare un allestimento. Con l'aiuto di Angelo Finamore, Claudio Avesani e Aurelio Barbato, in diverse forme responsabili degli allestimenti, abbiamo recuperato un po' di scene dai magazzini e le abbiamo trattate per l'impianto scenico che avevo in mente. Ero deciso a sfruttare in modo originale il monumento in cui sono cresciuto, per nulla spaventato dalla sua vastità. Il cast principale era formidabile: Angela Gheorghiu, Josè Cura e Ambrogio Maestri. Direttore Donato Renzetti. Le masse dell'Arena, ballo, coro e figuranti, i tecnici, la sartoria e la direzione di scena di Biasi hanno contribuito con la loro professionalità a supplire al poco tempo a disposizione per le prove. Il buon Dio ci ha messo del suo facendo smettere di piovere alle otto di sera e regalando una stellata magnifica a me, al pubblico e a tutti coloro che hanno partecipato.